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Marshall Origin 20H: prime impressioni
Marshall Origin 20H: prime impressioni
di [user #20706] - pubblicato il

La serie Origin promette di restituire il sound plexi d'annata in un formato moderno ed essenziale. Un lettore racconta l'esperienza con la novità Marshall.
Lo aspettavo da tempo. Da quando fu annunciato al NAMM, dopo aver ronzato intorno ad alternative per anni, ecco che Marshall fa proprio quel che cerco: non una testata di fascia alta o handwired come il 2061X, una plexi in formato 18W (ma senza master volume accidenti!), non come altri cloni boutique estremamente cari e con poche concessioni alla modernità. Questa volta sembra proprio quella giusta. Accessibile, usabile, da quanto dichiarato e dalle prime prove online pare ci siano tutti gli ingredienti per un Marshall moderno che suoni come una plexi d'annata. Appena arriva dal negoziante di fiducia, prima di molti grandi store online, mi catapulto a provarlo.

Intanto, vediamo un po' cosa offre: on/off senza standby, uno switch a tre vie per piena potenza, mezza o un quarto. Poi Presence (classico filtro in frequenza sul segnale in ingresso, poi vedremo come mai molto importante), master volume, alte, medie, basse, Tilt - un controllo anche questo particolare e piuttosto interessante - e gain. Dietro ci sono le uscite in vari ohm, un loop FX, un ingresso per il pedale di controllo e un'uscita di linea.

Marshall Origin 20H: prime impressioni

Provato in negozio in una 4X12 con una Stratocaster, devo dire che non mi impressiona in modo particolare. Non che suoni male o poco, ma non riesco a cavarne quel suono che cerco. Sono un po' spaesato, devo ammettere, ma decido di portarlo a casa comunque, abbastanza sicuro che sia lì da qualche parte tra i controlli. E qui veniamo appunto a quei controlli che poi si rivelano cruciali per trovare il suono.
Presence è vitale per togliere frequenze alte in ingresso: dato che la natura dell'ampli va dal quasi clean al drive da hard rock ed è di suo piuttosto bright, si vanno a sommare anche le armoniche superiori che spuntano dal clipping del segnale. Tagliare prima un po' di alte non è come farlo dopo, con l'equalizzazione: il suono rimane più compatto e meno slabbrato, ma al contempo chiaro ed energico.
L'altro controllo importante è il Tilt. Questo sostanzialmente funziona come un mix tra i canali Bass e Treble di una plexi originale. All'inizio questi tre modi di agire sui toni (Presence, Tilt, Equalizzazione) lasciano spaesati e probabilmente ecco perché in negozio mi ero perso. A casa con calma ho trovato dei settaggi convincenti e sto imparando a conoscerlo.

Tra i tratti distintivi, l'Origin a piena potenza ha davvero tanto volume: paragonato con un Engl GigMaster da 15W non c'é storia. I bassi corrono nel pavimento, non sentivo queste sensazioni dall'epoca del mio Laney 100W (che era oggettivamente ingestibile). A mezza potenza è un poco più compresso ma comunque molto naturale e, per un uso casalingo, è ancora fuori scala. Solo a un quarto si può restare nei limiti della civiltà, ma diventa ancora più compresso e satura prima (non è detto sia un difetto).

Marshall Origin 20H: prime impressioni

Altra cosa che ho scoperto: i controlli sono tutti estremamente interattivi, non solo per il fattore tono, come detto prima, ma per il gain, che non è indipendente dal master. Sembrano due stadi simili in cascata, tanto è vero che a zero gain è muto, come a zero volume. A basso volume ma alto gain il suono non è molto saturo, si deve bilanciare con il master o inserire il boost (fisso, ma molto ben bilanciato).

L'ho usato solo poche ore, ma posso dire di essere estremamente soddisfatto. Se ne tirano fuori suoni deliziosamente hendrixiani ma anche alla Neil Young, una volta capito il trucco. Si adatta magnificamente a Les Paul, Stratocaster e anche a chitarre con pickup dall'uscita piuttosto bassa. Ha la classica timbrica da plexi, quell'attacco riconoscibile e quel sustain che fa uscire le note dalle dita con facilità. Ecco, fa sembrare di essere chitarristi migliori, le incertezze sono smussate, le note prendono volume e corpo senza fatica. Ora scusate, vado a suonare! Se volete sentirlo, seppure nella versione combo con speaker da 10", ecco qui un video dove rende abbastanza bene.

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Commenti
di MM [user #34535] - commento del 24/05/2018 ore 11:27:44
Bel suono.
La prima cosa che ho pensato dopo la visione del video: ma quanto sono meglio i single coli della Tele, rispetto agli HB... grande Telly.
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 24/05/2018 ore 11:34:28
In realtà anche con una Les Paul funziona molto bene, con alcuni ampli sembrava scura e compressa, e invece ora è tutto più consistente.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 24/05/2018 ore 11:45:49
Che strano ho provato un pochino la testata in un negozio e aveva poco gain, meno di quello del video.
Infatti l'avevo messa al massimo col boost tirato per avere del gain.
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 24/05/2018 ore 12:21:0
Non è un DSL, e il gain dipende tanto dal volume. Se metti il volume a 1/4 mangia quasi tutto il gain. Per provare a volume umano passa a 1/2 o 1/4 volume con lo switch, e alza il master.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 24/05/2018 ore 12:25:02
Così mi buttavano fuori! 😂😂😂
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 24/05/2018 ore 12:56:25
ma no, a 1/4 di volume con lo switch (non so come sia fatto, se passando a triodo o che) poi alla fine hai 5W. A mezzo 10W, circa, anche se molto rumorosi. Comunque quello è il trucco, alzare il master.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 24/05/2018 ore 12:21:04
No uagliù, non dovete fare così però... mannaggia la morte GAAAAAAAAAAAAS.
Rispondi
di FrankieBear [user #29169] - commento del 24/05/2018 ore 14:20:16
eh...il tarlo in testa te lo mette...
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 24/05/2018 ore 14:28:20
Si ma costa veramente tanto, almeno per le mie tasche e per quello che darei a Marshall. Chiaramente è una cosa soggettiva. Per 400, 450 euro ci sarei pure stato. Ma per un amp Marshall made in Vietnam non pagherei di più.
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 24/05/2018 ore 15:04:47
Io l'ho pagato 519, testata. Per un 20W con queste caratteristiche è pienamente competitivo (boost, switch a pedale incluso, fx loop, attenuazione)
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 24/05/2018 ore 15:06:37
Ti ripeto, Raven, è una cosa assolutamente soggettiva. Io, personalmente, non ce li avrei spesi. Non è che costi tanto è che io non ci spenderei più di 450 euro.
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 24/05/2018 ore 15:13:46
ah credevo pensassi che costasse molto di più, 450 o 519 è li.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 24/05/2018 ore 15:43:31
Eh insomma... sono 70 euro in più... 519 è più parente a 550. :D
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 24/05/2018 ore 17:31:40
Ma no dai, 519 non è tanto... pensavo di più.
Ha un bel suono, è quello, ma bello.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 24/05/2018 ore 17:42:27
Non non è tanto. Io non ce li spenderei ma effettivamente non è tanto
Rispondi
di wo [user #11945] - commento del 24/05/2018 ore 19:29:14
Con la Telecaster è stupendo... quanto costerebbe il combo?
Uffaaaaaa
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 25/05/2018 ore 12:41:10
Ciao, sono in ufficio per cui non riesco a sentire il video ed ho una domanda: nell'articolo si legge che va da quasi clean all'hard rock, in sostanza suona solo crunch.
Ciao
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 25/05/2018 ore 16:57:51
No, il clean c'è ma non è fender-oso. Il crunch c'è ma non è di stampo moderno, pensa ad un 2061X o un bluesbreaker.
Rispondi
di obes74 [user #24541] - commento del 25/05/2018 ore 14:38:41
Fender che fa un ampli (BassBreaker) che suona come un Marshall, e Marshall che fa un ampli (Origin) che suona come un Fender? O almeno che tendono verso l'altra sponda del fiume...
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 25/05/2018 ore 16:58:4
Non suona per nulla da Fender, dichiaratamente, per come sono fatti i controlli e per come suona ammicca ai Plexi da "ponticellare" solo che hanno messo un controllo apposito.
Rispondi
di LuckyPierluigi [user #40183] - commento del 01/06/2018 ore 23:00:21
Sono andato a provare questo ampli, dopo aver letto la tua dettagliata recensione e dopo aver visto i video presenti su Youtube, uno più succulento dell'altro. Devo precisare che non sono nuovo a questo tipo di suoni, ho una vecchia bestiaccia Made in England e so come deve suonare un ampli del genere, oltre ad essere ormai pratico della singolare azione dei controlli di casa Marshall. Detto ciò, una 20 watt con master e suono da vecchia Plexi era quello che cercavo per evitare di suonare il mostro (che a due già spacca i timpani, letteralmente), e mi sono fermato a lungo a provarla presso il mio negozio di fiducia (un'oretta, più o meno, non c'era nessuno), con una bella strato coi fiocchi. Risultato: una delusione. Non ha il graffio, non ha la botta, non ha il sound "sporco" che questi ampli (gli originali cui si riferisce) hanno, non mi piace la sua indole eccessivamente clean e brillante, con la strato resta pulito anche a volumi altissimi, mentre io immaginavo il break-in a volumi decenti, pronto per accogliere un bel fuzz. Insomma, non mi ha convinto, e mi dispiace molto perchè sulla carta era l'ampli per me...
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